DiversiPensieri

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Meno male che Obama c’è


23/08/2013 – Robert Bales è stato condannato

Il soldato responsabile del massacro di 16 civili in Afghanistan resterà in carcere a vita e non potrà essere rilasciato per buona condotta. L’11 marzo del 2012 Robert Bales uscì dalla sua base vicino a Kandahar e, una volta raggiunto a piedi un villaggio poco lontano, entrò in tre case uccidendo chiunque si trovasse davanti. In tutto Bales uccise 16 persone e ne ferì altre sei. Diciassette delle sue vittime erano donne o bambini. Quando tornò alla base disse a un commilitone: «Ne ho contati 20».

16/05/2013 – Texas, giustiziato Jeffrey Demond Williams

A Jeffrey Demond Williams, 37 anni, è stata praticata l’iniezione letale. Il 19 maggio del 1999 l’uomo sparò a Tony Blando, di 39 anni, mentre era di sorveglianza in un parcheggio. Williams aveva dichiarato di non avere capito che l’uomo fosse un agente e credeva che lo volesse derubare perché gli aveva visto una pistola in mano.

Ah…. ecco un’immagine di Robert Bales ed una di J.D. Williams. Se non ve l’avessi detto, l’avreste indovinato?

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4 commenti su “Meno male che Obama c’è

  1. Patrizia
    27/08/2013

    Cari bloggers, intanto una comunicazione di servizio di utilità per gli altri followers: non si riescono a inserire commenti con Internet Exporer. Io ora per farlo sto usando Chrome.
    In merito al post..mi ha d’acchito lasciato tanto amaro in bocca e mi ha fatto meditare per due giorni. Poi l’ho riletto e ho capito che quello che mi sconcertava non era tanto la notizia di Bales quanto la condanna a morte di Williams. Io non so se Williams abbia ucciso di proposito o meno un uomo, so che lo ha fatto ed è giusto che debba essere punito. E’ la pena di morte che, per me che mi reputo civile in un paese civile, ha il sapore della bestialità, dell'” occhio per occhio, dente per dente” delle più antiche civiltà. Quale che sia la colpa, la pena di morte è lo stato, che dovrebbe essere ‘buon padre’ che si veste da assassino. Un padre può essere assassino? ..evidentemente..

    • Paola
      03/09/2013

      Sono assolutamente d’accordo con Patrizia…quando uno o più uomini in qualità di rappresentanti dello Stato vengono investiti del potere di “vita o di morte” su altri uomini…allora il delirio di onnipotenza è da lì ad un passo….(un esempio concreto potrebbe proprio essere il comportamento di Bales…).

      • diversipensieri
        12/09/2013

        nel 2014 si festeggeranno i 250 anni dalla pubblicazione del Dei delitti e delle pene, ad opera di un italiano, anzi di un lombardo, il quale esprimeva questi che all’epoca saranno sembrati anche più che ‘diversi pensieri’:
        <>

        • diversipensieri
          12/09/2013

          ‘Qual può essere il diritto che si attribuiscono gli uomini di trucidare i loro simili? Non certamente quello da cui risulta la sovranità e le leggi. Esse non sono che una somma di minime porzioni della privata libertà di ciascuno; esse rappresentano la volontà generale, che è l’aggregato delle particolari. Chi è mai colui che abbia voluto lasciare ad altri uomini l’arbitrio di ucciderlo? Come mai nel minimo sacrificio della libertà di ciascuno vi può essere quello del massimo tra tutti i beni, la vita? E se ciò fu fatto, come si accorda un tal principio coll’altro, che l’uomo non è padrone di uccidersi, e doveva esserlo se ha potuto dare altrui questo diritto o alla società intera?’

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Questa voce è stata pubblicata il 25/08/2013 da in Politica, Società con tag , , .
Pierluigi Argoneto

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