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Aspettando Matteo Renzi, auguri a Matteo Renzi


imagesRenzi ha vinto le primarie ed è il nuovo segretario del PD. La misura della sua vittoria è notevole.   Ha raccolto  il 68% dei voti al primo turno che, confrontato con il 45% che raggiunse Bersani alle precedenti primarie,  da un’idea della dimensione del suo successo.

Si tratta sicuramente di un rinnovamento importante ed irreversibile della classe dirigente del partito.

Mi domando cosa diventerà il PD. Solo poco tempo fa scrivevo  “il PD non esiste“: partito lacerato dalle correnti interne che si contrastavano e si annullavano vicendevolmente. Oggi è difficile immaginare che qualcuno possa apertamente contrastare la linea di Renzi : verrebbe portato sulla pubblica piazza e additato come ostacolo al cambiamento.

Il rischio però è quello di una identificazione del partito con il suo segretario, Matteo Renzi. Quel 68% sta li a ricordarcelo. Chi se non Renzi ? Il PD oggi è Renzi dipendente. Ma un partito non può e non deve identificarsi con una persona. Un partito deve identificarsi in valori ed idee. Il PD non deve diventare una forza italia o un M5S di sinistra: partiti personali.

A Matteo Renzi vorrei chiedere di fare il segretario di partito. Vorrei chiedergli di lavorare affinché questo partito sviluppi una sua identità e cresca fino al punto di non aver bisogno di identificarsi in una persona. É un lavoro ingrato, perchè dovrebbe insegnare al partito a fare a meno di lui, ma è un lavoro necessario, se non vuole sostituire una classe dirigente stagnante con un nuovo stagno: il suo.

Spero che la rivoluzione di Renzi non si fermi ad un cambio di nomi sulle poltrone che instaurino una nuova roccaforte a difesa dei loro privilegi sulle macerie di quella che loro stessi hanno abbattuto.

Matteo Renzi ha avuto il coraggio, la determinazione e l’abilità comunicativa e strategica che gli hanno permesso di riuscire in un’impresa storica. Aiutato dal fallimento di una classe dirigente e dall’istituzione delle primarie che probabilmente sono l’unico verro successo del PD.

A Matteo Renzi vorrei sopratutto chiedere di creare quei presupposti affinchè non sia mai più necessario avere un Matteo Renzi  per attuare quel rinnovamento di cui ci sarà periodicamente bisogno.

Buona fortuna a Matteo Renzi

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Questa voce è stata pubblicata il 10/12/2013 da in Politica con tag , .
Pierluigi Argoneto

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il ragionevole dubbio

Un tentativo di lettura critica su scienza, salute, quotidianità e amenità varie

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“Noi possiamo fottercene della politica ma sarà la politica che si fotte noi” S.B.

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