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Moralmente, eticamente e legalmente


Scusatemi, sento il bisogno di dichiararlo pubblicamente: a me,  un settantenne che paga una diciottenne  per soddisfare i suoi appetiti sessuali mi fa schifo. Mi fa schifo e basta. Non mi importa se la diciottenne in questione è appena uscita dal convento delle orsoline o se già tanti altri, prima del settantenne, avevano approfittato della sua disponibilità ad appagarli dietro compenso. Non mi importa se la diciottenne in questione aveva 17 ed 8 mesi o 18 anni e 4 mesi. Mi fa schifo e basta.

Sento il bisogno di dichiararlo pubblicamente perchè, per la mia sensibilità morale, sto leggendo  troppi post relativi all’assoluzione di Berlusconi nel processo Ruby tipo: “premesso che il mio non è un giudizio morale  …”.  Li trovate qui e qui , per fare due esempi, ma potete anche andare al bar e l’intellettuale del gruppo (meglio se di sinistra) vi farà una premessa simile.

Ma perchè lo premetti? Hai paura di essere scambiato per un bigotto? O per un anti- Berlusconiano? O mio Dio, un giudizio non sul politico, ma sulla persona.

Mi domando in quanti, prima che il tema riguardasse Silvio Berlusconi, avrebbero avuto problemi a condannare moralmente un comportamento simile.

Infine, non vorrei sembrare un reazionario ultra bigotto, ma io da un settantenne così avrei difficoltà ad andarci a comprare la frutta, figuriamoci averlo come presidente del consiglio e leader indiscusso del (allora) partito di maggioranza . Infatti, rispetto al  il mio fruttivendolo, un presidente del consiglio ha qualche possibilità in più di influenzare leggi che riguardano temi etici e morali (diritti delle fasce deboli e delle minoranze, diritti gay, procreazione assistita, eutanasia ecc…). Per questo motivo, se il mio presidente del consiglio dimostra di avere un etica ed una morale lontana anni luce dalla mia, un pò mi preoccupo.

Faccio un appello ai 4 gatti che leggeranno questo post. Se anche a voi non piacciono i settantenni puttanieri, per favore, ditelo. Perchè altrimenti rischia di sembrare un comportamento normale ed io comincio a sentirmi solo 😉

 

 

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Un commento su “Moralmente, eticamente e legalmente

  1. Trizia
    21/07/2014

    Condivido in pieno quanto sottoscritto, amico del blog. Tuttavia mi preme uno sfogo (assolutamente non personale ma diciamo..sociale):
    il primo è: FINIAMOLA DI PARLARE DI BERLUSCONI o di tutto ciò che ruota attorno a lui! Basta, non se ne può più. Lo scenario politico italiano è cambiato, e forse proprio perchè gli italiani non ne potevano più di sentire sempre e solo parlare di politica che non era più politica ma gossip e barzellette.
    Infine, giusto per chiudere il punto, il mio più forte è vivo desiderio leggendo il post è che tutti i veri o falsi puritani che giustamente hanno additato a Berlusconi come all’essere abietto che va a donne a pagamento, con la stessa forza e veemenza assumano una posizione ugualmente moralmente impeccabile nel tema della riapertura delle case chiuse (chissà perchè ultimamente un po’ fuori moda..stranamente..visto che trattasi di un tema caro ad alcune parti politiche).
    Che la morale sia una costante, per tutti. E che una donna che dona (consenziente o no) la sua intimità a pagamento venga difesa nella sua dignità non solo quando ad ‘usarla’ è un presidente del consiglio. E che a sdegnarsi non sia soltanto chi sente che un presidente del consiglio va a donne, ma anche chi sente di proposte in parlamento che propongono di legalizzare la prostituzione.
    A me l’idea di uno stato che legalizzi che una diciottenne e un giorno possa assoggettarsi ai piaceri sessuali di un uomo a pagamento mi fa schifo. E questo per cosa? Per far pagare le tasse a i clienti?? Ma via..
    Per evitare la prostutizione nelle strade? A parte che continuerebbe ad esserci (figuriamoci, l’italiano è un evasore nato, figuriamoci se va a pagare le tasse per un’oretta di sesso), e allora?
    Ma non è più facile combattere la prostituzione? E difendere così la dignità della donna?
    MA no…forse, così come è più semplice fare un indulto piuttosto che costruire prigioni, così come è più facile legalizzare le droghe leggere che combattere lo spaccio, legalizziamo la prostituzione e ci togliamo anche questo problema.
    Però facciamolo almeno dopo che la morale si sia messa la coscienza a posto condannando un presidente del consiglio che va a donne.
    Amico del blog, grazie per gli spunti di riflessione che ci dai. Li apprezzo sempre molto.

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Questa voce è stata pubblicata il 20/07/2014 da in Politica, Società con tag , , .
Pierluigi Argoneto

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