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Cosa c’è dietro la proposta di tagliare le pensioni dei politici del 50%.


Il presidente dell’Inps propone di tagliare le pensioni dei politici del 50%.

La cosa, forse vi sorprenderà, ma mi inquieta. E credo dovrebbe inquietare tutti.

Mi inquieta perché dietro questa proposta non vedo un senso di equità, ma semplicemente un voler dare soddisfazione ad una vasta platea di persone che vede nei politici una categoria di privilegiati. Una platea di persone che solitamente si disinteressano delle motivazioni che possono giustificare ( o meno ) taluni trattamenti, ma semplicemente li invidiano. Invidiano questi privilegi senza alcuna razionalità, senza alcuna giustificazione. Il pensiero è semplicemente “non li avrò io, quindi non devi averli neanche tu”. Non si tratta di egualitarismo, della ricerca di una sorta di eguaglianza economico e sociale tra gli uomini, ma di pura invidia. Si tratta di persone che in condizioni inverse, cioè con una pensione o una rendita elevata, non proverebbero il minimo disagio, anzi lo considererebbero un diritto.

Mi inquieta perché è un meccanismo di ricerca del consenso popolare che si basa sulla pura soddisfazione di impulsi emotivi senza fornire una minima base razionale.

Mi inquieta perché è un meccanismo che viene messo in pratica sempre più spesso: con i ROM, gli immigrati, gli  omosessuali. Sempre con successo.

Mi inquieta perché mi domando: domani a chi tocca? Ai notai? Ai calciatori? Ai farmacisti? Ai tassisti? Agli idraulici. Forse a me o magari a te.

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5 commenti su “Cosa c’è dietro la proposta di tagliare le pensioni dei politici del 50%.

  1. Cipollina Verduri
    01/11/2015

    Magari togliessero la pensione ai politici!! Magari!!!

    • ma-perchè
      02/11/2015

      Perchè chi fa un lavoro non dovrebbe percepire la pensione?

  2. micio
    02/11/2015

    Per equità sociale, non dovrebbero percepire un vitalizio, ma una pensione. Secondo la legge Fornero

    • ma-perchè
      02/11/2015

      Se ne può parlare. Per me l’obiettivo è avere una buana classe politica.

  3. dado
    03/11/2015

    Perché non diamo un vitalizio anche a tutti i manager, che dopo 1-2-3-4 anni vengono liquidati. Naturalmente a spese dell’azienda presso la quale hanno lavorato? E magari anche ai presentatori TV, diamogli pensione e vitalizio.
    Non è una buona idea?

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Questa voce è stata pubblicata il 01/11/2015 da in Politica, Società con tag , , .
Pierluigi Argoneto

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“Noi possiamo fottercene della politica ma sarà la politica che si fotte noi” S.B.

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